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La pizza non è un semplice cibo, ma un simbolo che rappresenta la cucina italiana più verace. Per questo si sposa perfettamente con un ingrediente sano e genuino come l’olio extravergine di oliva. Vediamo quando e come olio di oliva e pizza creano un connubio perfetto.

Olio di oliva nell’impasto della pizza: come e perché

La pizza è capace di mettere tutti d’accordo, piace a grandi e piccini, che ne apprezzano il gusto unico e la semplicità. Ma il segreto di tanta bontà è racchiuso nella genuinità degli ingredienti e delle materie prime che devono essere selezionate con cura. Dalla farina, alla passata di pomodoro, fino all’olio d’oliva, che dev’essere rigorosamente extravergine. L’olio non è più dunque solo il condimento finale con cui esaltare i sapori in uscita dal forno, ma diventa parte integrante dell’impasto. Occorre però utilizzarlo nel modo corretto per evitare la formazione di grumi o la perdita di malleabilità della pasta.

Il momento migliore per aggiungere l’olio di oliva? Quando la farina ha assorbito tutta l’acqua; con questo procedimento l’impasto risulta più morbido e la lavorazione più veloce. Questo accade perché i lipidi contenuti nell’olio amalgamano meglio tutti i componenti e favoriscono l’azione del glutine, mantenendo la pasta più elastica. Un altro vantaggio consiste nel fatto che l’olio rende impermeabile la superficie dell’impasto, in questo modo, il gas prodotto durante la lievitazione verrà incamerato al suo interno, così come l’umidità che impedisce alla pasta di seccarsi. Una lievitazione migliore garantisce una pizza maggiormente digeribile. Inoltre grazie a questa accortezza la pizza è in grado di trattenere più a lungo il calore e risulta più soffice e fragrante.

La quantità ideale prevede l’utilizzo di 50 gr di olio per ogni litro di acqua.

Ricapitoliamo tutti i motivi per cui è bene usare l’olio di oliva quando si prepara la pizza:

  • migliora le caratteristiche dell’impasto rendendolo più omogeneo
  • rende la pasta più lavorabile 
  • facilita la lievitazione
  • rende la pizza più digeribile
  • ne esalta la fragranza 
  • permette di trattenere più a lungo il calore 

 

Quando l’olio non va bene

Ma l’olio di oliva va bene sempre e comunque, per qualunque tipo di pizza? La risposta è no. Infatti bisogna specificare che nella disciplinare STG (Specialità Tradizionale Garantita) della pizza napoletana l’olio di oliva non viene menzionato tra gli ingredienti dell’impasto, ma solo per quanto riguarda il condimento in uscita dal forno a legna: un filo d’olio a crudo prima che la pizza venga servita al cliente è sempre una buona regola. Dunque, i pizzaioli che vogliono attenersi con rigore alla ricetta tradizionale della pizza napoletana ne faranno a meno durante la preparazione, ma non potranno comunque rinunciarvi per il tocco finale.

Per la pizza scegliete l’olio giusto

Come abbiamo visto, olio di oliva e pizza sono un connubio perfetto. Per rendere soffice e gustosa la pizza scegliete un olio extravergine di oliva genuino e sano come quello di Frantoio San Martino; per l’impasto e il condimento finale è perfetto, grazie alle spiccate proprietà organolettiche, sarà in grado di fare la differenza. Se poi volete dare alla vostra pizza appena uscita dal forno quel tocco di sapore in più, provate l’olio aromatizzato al peperoncino, piccante e stuzzicante al punto giusto.

 

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